Allora, lavare i cuscini in lavatrice… chi ci pensa mai? Eppure, alla fine anche loro si riempiono di polvere, sudore, acari, insomma di tutto e di più. Certo, cambiare la federa aiuta, ma non basta, perché il cuscino assorbe comunque umidità e sporco, quindi prima o poi bisogna lavarlo sul serio. Solo che non è così semplice come buttare tutto in lavatrice e via, bisogna fare un minimo di attenzione per non rischiare di rovinarli.
Prima cosa da considerare: la lavatrice ce la fa a reggere il peso? Perché se ne infili troppi insieme rischi di sbilanciare tutto, e magari poi non si lavano neanche bene. Se la lavatrice è grande, meglio due cuscini per volta così restano in equilibrio, altrimenti vai uno alla volta. Ma occhio, non tutti i cuscini sono uguali, alcuni puoi lavarli tranquillamente, altri invece meglio lasciar perdere con la lavatrice e fare tutto a mano.
Prendiamo quelli in piuma. Ecco, questi sono belli delicati. Assorbono un sacco d’acqua e poi asciugarli diventa un’impresa, quindi meglio lavarli a mano con acqua tiepida e un detergente delicato, magari lasciandoli un po’ in ammollo. Se li metti in lavatrice e fai un lavaggio sbagliato, rischi di ritrovarti con un cuscino deformato, tutto con l’imbottitura ammassata da una parte.
Stai attento all’etichetta
E poi dici addio alle notti comode, perché dormire su un cuscino storto non è il massimo. I cuscini in poliestere invece sono più facili da gestire, però anche qui c’è da stare attenti alla temperatura, perché il calore li rovina. La cosa migliore? Guardare l’etichetta. Sì, proprio quella che di solito si taglia perché dà fastidio, ma che in realtà spiega esattamente cosa fare per non combinare guai.
Se non sei sicuro, meglio lavare con acqua fredda e un ciclo delicato, così vai sul sicuro. Tanto alla fine ci vogliono solo pochi accorgimenti per farli tornare come nuovi. E poi ci sono i cuscini in lattice. Ecco, questi sono particolarmente delicati, e la lavatrice per loro è praticamente un incubo. L’acqua li rovina, li rende fragili, e rischi di ritrovarti con un cuscino che si sgretola.
In questo caso, l’unica soluzione è pulirli a mano con un panno umido e un po’ di detergente delicato. Se ci sono macchie, tamponale senza strofinare troppo e poi lasciali asciugare bene, ma niente sole diretto perché potrebbe rovinare il materiale. Insomma, serve un po’ di attenzione in più, ma ne vale la pena.
Il detersivo ideale
A proposito di lavaggi, occhio anche al detersivo. Se ne metti troppo, poi risciacquare diventa un problema e rischi di ritrovarti con un cuscino che sa di sapone per settimane. Meglio un detersivo liquido, perché quello in polvere a volte si scioglie male e resta incastrato nelle fibre. Un piccolo trucco? Aggiungere un po’ di aceto al posto dell’ammorbidente: aiuta a eliminare i residui di detersivo e lascia il cuscino più fresco e pulito.
Fidati, non sentirai odore di insalata, solo pulito! Poi c’è la questione dell’asciugatura, che è probabilmente la parte più importante. Se il cuscino non si asciuga bene, diventa un covo di muffe e cattivi odori. E dormire su un cuscino che sa di cantina non è proprio il massimo. La soluzione migliore è l’asciugatrice, magari con un paio di palline da tennis pulite per mantenere la forma del cuscino e farlo asciugare in modo uniforme.
Se non hai l’asciugatrice, allora devi armarti di pazienza e lasciarlo asciugare all’aria, girandolo spesso e assicurandoti che sia completamente asciutto prima di rimetterlo sul letto. A questo punto la domanda è: ogni quanto bisogna lavare i cuscini? Dipende. Se sudi molto di notte o soffri di allergie, sarebbe meglio farlo ogni due o tre mesi.
Quando lavare i cuscini?
Se invece non hai particolari problemi, ogni sei mesi può andare. L’importante è non aspettare troppo, perché col tempo gli acari e la polvere si accumulano, e dormire su un cuscino sporco non è proprio il massimo. Poi non lamentarti se ti svegli con il naso chiuso E visto che lavarli richiede un po’ di impegno, un buon trucco per mantenerli puliti più a lungo è usare una federa protettiva, di quelle che si chiudono con la zip.
Questa puoi lavarla più spesso senza dover ogni volta mettere in lavatrice tutto il cuscino, e aiuta a evitare che si riempia subito di sporco. Praticamente è come una barriera protettiva tra te e tutto quello schifo che si accumula nel tempo. Comunque, alla fine lavare i cuscini non è così complicato.
Basta solo un po’ di attenzione ai materiali e ai metodi giusti, e il gioco è fatto. Certo, può sembrare una seccatura, ma la differenza si sente. Dormire su un cuscino pulito e fresco è tutta un’altra cosa, e in più dura di più, quindi risparmi anche soldi evitando di doverli cambiare troppo spesso. Meglio un lavaggio ogni tanto che doverne comprare di nuovi ogni anno.
E per concludere l’argomento
Se poi vuoi un cuscino sempre perfetto, ci sono un paio di trucchetti extra. Per esempio, ogni tanto sbattilo un po’ per ridistribuire l’imbottitura e farlo tornare bello gonfio. E se ti sembra che inizi a perdere forma, puoi metterlo qualche minuto in asciugatrice con una pallina da tennis per farlo tornare soffice. Non sottovalutare la potenza delle palline da tennis, fanno miracoli!
Quindi, la prossima volta che cambi le lenzuola, magari dai un’occhiata anche ai cuscini e vedi se è il caso di dargli una bella lavata. Tanto ormai sai come fare senza rischiare di rovinarli, e la tua notte sarà sicuramente più piacevole con un cuscino bello pulito e profumato. E dai, ammettilo, ti è già venuta voglia di lavarli!