Come disinfettare i materassi: ecco il trucco della casalinga

Quando dormiamo su un materasso pulito non andremo solo a garantirci un riposo migliore e spensierato, ma tuteleremo in molti altri modi la nostra salute. Questo perché non basta un materasso comodo e un letto ben fatto per garantire il sonno, ma bisogna rispettare anche tutto ciò che riguarda l’aspetto igienico e salutistico.

Purtroppo però i materassi non vengono sempre trattati come dovrebbero, poiché si tratta di qualcosa che non tendiamo a lavare con grande frequenza e anche quando lo facciamo adottiamo interventi approssimativi. Lavare un materasso, in effetti, potrebbe risultare piuttosto impegnativo così come anche disinfettarlo accuratamente. Come dobbiamo comportarci a tal proposito?

Proprio per questa ragione dobbiamo ritagliarci del tempo da dedicare a questa operazione, la quale potrebbe rappresentare un rischio per la salute se non praticata secondo gli intervalli necessari. Scopriamo insieme perché è importante pulire i materassi e soprattutto il trucco della casalinga che ti permetterà di scoprire come disinfettarli al meglio.

Che cos’è il materasso?

Se hai sempre vissuto in paesi occidentalizzati dove lo stile di vita è consono a quello di ognuno di noi, saprai benissimo che cosa sono i materassi, degli accessori fondamentali al benessere e soprattutto per il riposo. In effetti ricorda molto un cuscino anche se, ovviamente, le sue dimensioni sono più grandi in quanto accoglieranno tutto il corpo e in alcuni casi più persone.

Possiamo descrivere il materasso come la parte più morbida del letto, quella parte che verrà collocata sopra alla rete e alle doghe e che grazie alla possibilità di rivestire con delle lenzuola potremo utilizzare come supporto per il nostro sonno. Una volta questi venivano realizzati in maniera molto artigianale e spesso venivano riempiti con sostanze come il fieno, la paglia e perfino la lana di animale.

Con il tempo, poi, anche il panorama legato al mondo del materasso è cambiato notevolmente, tanto da portare in scena dei materiali di alto livello che ci permettono di beneficiare appieno delle potenzialità di questo prodotto. Ne esistono davvero tantissime tipologie e molte di queste sono altamente richieste poiché tremendamente comode.

Quali sono i materassi più diffusi al giorno d’oggi?

Come accennato prima, il materasso è un oggetto molto antico e pare che i primi esemplari di questo strumento siano stati rinvenuti durante il Neolitico, quando l’uomo ha cercato di creare un accessorio rudimentale che gli consentisse di non dormire a terra, ma in un luogo più caldo, più sicuro e soprattutto più asciutto. Con il passare del tempo poi le cose sono cambiate.

In commercio sono arrivate notevoli proposte sotto questo punto di vista e tra le più classiche citiamo il materasso a molle che, per l’appunto, si avvale di tante strutture che non fanno altro che assorbire il peso e ridistribuirlo in maniera corretta. Negli ultimi anni però, una delle tipologie più apprezzate è il materasso in lattice che, per l’appunto, risulta essere molto morbido e molte volte il più igienico al quale possiamo ambire.

Uno dei preferiti però è proprio quello definito in memory, in quanto si avvale di una sostanza particolare in grado di accogliere al meglio la figura che si andrà a stendere su di esso, ma non solo. È proprio come se entrasse in gioco un vero sistema che andrà non solo ad accogliere il corpo, ma a memorizzare la posizione dello stesso, così da renderlo il più affine possibile alla persona che lo utilizza.

Alla scoperta dei materassi speciali

Finora abbiamo elencato quali tipologie di materasso risultano essere le più richieste nella normalità, ma esistono dei prodotti che, invece, devono essere acquistati in determinate circostanze proprio perché presentano delle caratteristiche particolari studiate appositamente per determinate categorie di persone. Un chiaro esempio di tutto questo è il materasso detto antidecubito.

Questa tipologia di materasso viene utilizzata da quelle persone che per i motivi più disparati non si possono alzare dal letto e servono proprio per evitare che le stesse sviluppino piaghe da decubito o lesioni, dovendo sempre stare a contatto con questo tipo di superficie. Molto particolare anche il materasso ad acqua che non prevede un’imbottitura diversa, se non quella nata dall’incontro con il prezioso liquido.

Un materasso poi, può essere utilizzato anche solo in caso di bisogno e quando non si ha spazio è sempre meglio optare per quello che viene definito materasso gonfiabile. Si tratta di un dispositivo di alta qualità che può essere gonfiato al bisogno e che si adatta perfettamente ad ogni stanza senza dover per forza rinunciare alla comodità e alla resistenza dello stesso.

Come disinfettare al meglio il materasso: le dritte

Abbiamo già detto come non sempre sia così facile disinfettare un materasso perché comunque si tratta di un oggetto di grandi dimensioni che non possiamo lavare come faremmo con un cuscino o qualsiasi altro complemento d’arredo. È però importante farlo perché potrebbe accumulare acari e sporcizia con molta facilità. Per fortuna però, anche a questo c’è rimedio.

Per disinfettare un materasso non dovremo far altro che alzarlo e utilizzare il vapore dell’aspirapolvere per eliminare tutte le sostanze in eccesso. A questo punto non dovremo far altro che spruzzare sullo stesso acqua calda e aceto di vino bianco, optando per delle dosi abbondanti in maniera che il prodotto possa penetrare a fondo. Esporre poi il materasso all’aria aperta e in una zona pulita è l’ultima considerazione da fare, in quanto in questa maniera non solo il materasso si asciugherà, ma verrà sanificato anche dall’azione del sole e dei suoi raggi.

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