L’umidità in casa, eh, non c’è niente di più fastidioso. Le finestre che si appannano, i muri che sembrano sudare, quell’odore di chiuso che proprio non va via… e poi la muffa! Quella roba nera che spunta su ogni angolo e ti fa venire il nervoso. Certo, puoi sempre comprare un deumidificatore, ma poi ti ritrovi con un coso che raccoglie acqua in continuazione e ti fa pure consumare un botto di corrente.
E se ti dicessi che c’è un modo più naturale, che ti aiuta con l’umidità e fa anche un sacco di effetto in casa? Le piante! Non solo risolvono il problema, ma rendono anche l’ambiente più bello, più verde e più… vivo! Allora, partiamo con l’aloe vera. È una di quelle piante che davvero non puoi sbagliare.
Oltre a essere super facile da curare (veramente, basta non dimenticarsi di annaffiarla per settimane), l’aloe è perfetta per assorbire l’umidità. E poi, diciamolo, è utilissima anche per altre cose: ti scotti? Stacchi una foglia, prendi il gel e ti senti subito meglio. È una pianta che fa tutto: assorbe umidità, ti aiuta con le scottature e cresce quasi ovunque.
Il potere delle felci e orchidee
Dove la metti? Fa sempre la sua figura. E che dire delle felci? Queste piante sono proprio un classico. Crescono praticamente ovunque, sono quasi impossibili da far morire (e dire che io sono abbastanza negato per le piante), e sono delle vere spugne quando si tratta di assorbire l’umidità. Se hai un angolo della casa che sembra sempre troppo umido, metti lì una felce e vedrai che farà miracoli.
E poi, non è che ci vogliano tante cure, bastano un po’ di luce e ogni tanto un po’ d’acqua, e lei ti rende la casa più verde e fresca. Se poi vuoi qualcosa di più sofisticato, ci sono le orchidee. Oh, le orchidee, che fascino! Eleganti, raffinate… Ma sono anche un po’ più delicate, eh, non le puoi trattare come la felce.
Le orchidee amano l’umidità, quindi il bagno o la cucina sono il posto ideale per loro. Però, attenzione: sono un po’ pignole con la luce e con l’acqua. Però, fidati, quando fioriscono… wow, ti ripagano per tutta la fatica. È un po’ come avere un piccolo gioiello in casa. Poi c’è il bambù. Ah, il bambù Cresce che è un piacere, non ha bisogno di troppa luce, e assorbe l’umidità come un campione.
Cosa fare con il bambù
L’unica cosa a cui fare attenzione è che alcune varietà crescono davvero tanto. Se non vuoi ritrovarti con una foresta in salotto, meglio scegliere il bambù nano, che è perfetto per gli spazi più piccoli. Se vuoi una pianta che praticamente ti perdona qualsiasi errore, allora vai di aglaonema. Questa pianta è una sopravvissuta: la metti in un angolo, la dimentichi e lei continua a crescere.
Ama l’umidità e l’ombra, quindi il bagno è il suo regno. E poi, è anche carina, con le sue foglie verdi e variegate che danno un tocco di freschezza. E poi c’è il filodendro. Ah, il filodendro, questa pianta mi fa quasi paura, perché ti “parla” Non nel senso che ti fa i sermoni, eh, ma se le foglie cambiano colore vuol dire che qualcosa non va.
Forse le hai dato troppa acqua, o forse c’è poco sole. Insomma, se qualcosa non va, te lo fa sapere subito. Ma nel frattempo, fa un ottimo lavoro mantenendo l’umidità sotto controllo. Le azalee sono un’altra pianta che adoro. Se vuoi un po’ di colore in casa, le azalee sono perfette. Non amano l’ambiente secco, quindi se la tua casa è un po’ umida, staranno benissimo.
Altre piante per l’umidità
Però, attenzione: non bisogna esagerare con l’acqua e non amano le correnti d’aria. Se le curi nel modo giusto, ti ricambiano con fiori bellissimi. La sansevieria, che tutti conoscono come lingua di suocera, è una pianta che resiste a tutto. La metti in un angolo e la dimentichi per settimane? Lei sta lì, tranquilla, e ti assicura che l’umidità è sotto controllo. Inoltre, purifica anche l’aria, quindi è un bonus extra.
Una pianta che davvero ti fa sentire come se non dovessi più preoccuparti di nulla. Se invece cerchi qualcosa di più allegro, le gerbere sono proprio quello che ti serve. I loro fiori colorati sono fantastici e, sorpresa sorpresa, amano l’umidità L’unica cosa è che non sopportano il freddo, quindi è meglio tenerle al caldo durante l’inverno.
Ma fidati, ti faranno sorridere ogni volta che le guardi. E infine, la begonia. Come le orchidee, ama l’umidità, ma è molto più facile da curare. Basta non metterla sotto la luce diretta del sole e lei crescerà felice. E quando fiorisce, è uno spettacolo. I fiori sono davvero splendidi, quindi vale la pena averne una in casa.
Prova a mescolare varie piante
La cosa bella è che non devi per forza scegliere una sola pianta. In effetti, mescolando diverse piante, puoi creare un angolo verde che non solo combatte l’umidità, ma rende anche l’ambiente più bello. Un angolo con aloe, felci e sansevieria, per esempio, non solo è utile, ma è anche un vero piacere per gli occhi. Alla fine, avere delle piante in casa cambia tutto.
Rende l’ambiente più accogliente, più fresco e, cosa non meno importante, ti aiuta a combattere l’umidità e a purificare l’aria. Se non sai da dove cominciare, prova con una felce o un’aglaonema, due piante super facili da curare. E vedrai che una volta che cominci, non riuscirai più a fermarti. A casa mia ormai non c’è più angolo senza una pianta!